Mi cade addosso una struttura metallica, schiacciandomi. Sogno. Eppure mi lascia in eredità la voglia di scrivere una canzone perché ancora una volta le mie paure si gonfiano a dismisura per produrre graffi, tagli e segnali.
Confondo spesso con le mie teorie
schiacciato da un impossibile strato
di strutture correlate a me
Aberrante e sconcerti di parole
non puo dirmi che non è cosi
lasciami andare verso la mia fine
che forse smetto ancora di soffrire
Sfuggi, sciviola, sali, stridi
ti lascio filtrare le mie paure
le uso per isolarmi ancora
le uso come un distanziatore
Piego ferro piego schiena piego luci
lascia aciaio lascia il cuore lascia buio
prendi mi prendi la prendi tutto
planteh earth
straziante meravigliosa dolcezza del creato…
Una bellissima canzone senza dubbio.
il sangue ti attira ancora…
mannaggia…
dov’è che hai scattato questa foto? perchè temo di sapere cosa sia…
in queso caso è solo una foto presa in rete… quelle scattate da me sono quelle con il tag visuali….